8 Settembre 2023 ore 21.00
di e con Sara Dho
Musiche di Roberto Dibitonto
scenografie di Luigi Napolitano
tecnica Andrea Candela e Corrado Leone
Produzione Centro Asteria
con il supporto di Fondazione Cariplo
4,5,6 novembre 1994, Piemonte. Il fiume Tanaro straripa dopo giorni di piogge incessanti, devastando tutto ciò che incontra. E come l’acqua che scorrendo modifica sé stessa e ciò che incontra, così accadde anche a seguito della grande alluvione del ’94, costringendo tutti a riflettere sul senso della tragedia. Gli avvenimenti disastrosi si inseriscono necessariamente in un sistema causa-effetto, oppure è l’uomo ad avere la necessità di voler spiegare a ogni costo e di voler trovare una ragione/colpa nella vana speranza che non si ripetano? Si possono limitare oppure, a prescindere dal nostro operato, saremo comunque costretti a subirli in qualche forma prima o poi? Una cosa è certa: dalle tragedie non si esce uguali a come si era prima. Ma la trasformazione potrebbe dar luogo a nuove scoperte capaci di generare un futuro diverso.
Ingresso libero con prenotazione